Lost in the sky

Lost in the sky

Thursday, 9 October 2014

Turista non a caso - MILANO per i miei occhi.


Stupidamente devo ammetterlo ho sempre snobbato la MIA città.
Ho sempre pensato che Milano purtroppo ai miei occhi fosse un pó noiosa  e poco stimolante invece forse a causa del tempo libero che ho avuto in queste ultime settimane mi sono ritagliata un pò di momenti per me da dedicare alle bellezze che Milano nasconde tra i portoni delle case del centro e tra ciò che è antico e contemporaneo.
Forse alcune bellezze sono riservate a pochi, forse un po' esclusive ma senza dubbio quelle che ti fanno rimanere a bocca aperta.
Forse, non ho mai visitato per davvero la città in cui sono nata e cresciuta con la scusa del "poi ci andrò". Ho scoperto questa brutta cosa quando ho avuto la possibilità di vivere per un periodo abbastanza lungo via da casa, in una città "nuova",
Ho sempre voluto pensare che casa mia fosse il posto in cui la felicità delirante (della quale son sempre alla ricerca) avesse preso posto nel mio cuore.
Così è stato per Barcellona ed infatti li nonostante fossi "sola" (senza genitori e senza amici di vecchia data) mi sentivo davvero a casa, oserei dire che non mi sono MAI sentita così a mio agio come tra quelle strade e quelle persone nuove.
Mi son innamorata di quella città ben 7 anni fa quando per la prima volta accompagnata da un ex fidanzato sono atterrata in Spagna, a Barcellona.
Adesso dopo aver capito cosa significa stare a casa e godersi i propri genitori, le proprie abitudini e le varie passioni posso dire che Milano mi ha finalmente conquistato e che c'è e ci sarà sempre un posto per lei nel mio cuore.

Settimana scorsa mentre ero in attesa di entrare in un bellissimo hotel a fare un colloquio di lavoro precisamente a Porta Venezia, il mio sguardo è stato catturato da un portone aperto, alto il quadruplo di me un pò scorticato dal tempo ma alquanto maestoso ed importante. Davanti vi era una bella macchina, una di quelle sulla quale tutti vorrebbero farci un giro e poi poco più all'interno la vera bellezza. Sfarzo e natura insieme, due cose completamente differenti che insieme creano una certa magia un pò come quando si beve la cioccolata calda con un pizzico di peperoncino.
Il risultato? Un connubio perfetto.
Son rimasta frastornata da tanta bellezza perchè non mi pareva vero che tanta armonia e tranquillità fosse a due passi al caos più totale di Corso Buenos Aires.



Questo senso di stupore e felicità ha provocato in me la voglia di andare alla scoperta delle bellezze nascoste che la città riserva ai più curiosi ed ecco che qualche giorno fa è successo di nuovo, questa volta però vicino alla fermata metropolitana Conciliazione della linea rossa (M1).
Passeggiavo, questa volta non da sola, senza avere nessuna destinazione precisa, senza sapere che poco dopo mi sarei ritrovata ancora con gli occhi a cuore per tanta bellezza.


Milano negli ultimi mesi mi ha davvero sorpreso, sta forse cercando di attuare un cambiamento? Forse questo Expo 2015 sta rivoluzionando la città? 
Io sono positiva e negativa allo stesso tempo ma ho pensato, che Milano ha la capacità di regalarmi il mix perfetto tra antico e moderno in ogni angolo e che ci sono due luoghi da cui mi è difficile stare lontana uno è senza dubbio Piazza Duomo, simbolo indiscusso di Milano e al secondo posto ma di uguale importanza secondo le mie classifiche di preferenza la nuova rivoluzionaria e unica Piazza Gae Aulenti vicina alla Stazione Garibaldi.
Così ogni tot regalo ai miei occhi piccoli momenti di piacere. 
Son ben cosciente da tempo che la felicità sta nelle piccole cose ma io in queste due architetture maestose non mi sento piccola per niente anzi, mi sento un pò parte di loro.


Unicredit's Tower- Piazza Gae Aulenti. (Porta Garibaldi-Porta Nuova)
Sembra di stare a New York o quasi.


Qualche tempo fa ho avuto la possibilità di vedere la bellissima Villa Necchi Campiglio in Via Mozart che fa parte del circuito delle case-museo in città, in versione del tutto esclusiva ovvero quella notturna perchè son stata invitata a partecipare ad un evento di running dove la villa ha fatto da "base" per noi runners.
Non ho ancora avuto la possibilità di vederla in versione giorno ed internamente ma al più presto provvederò. Nel frattempo voi se avete del tempo libero dovete assolutamente farci un salto e potreste raccontarmi voi qualcosina.
Da casa invece per farvi un'idea cliccate qui : https://www.youtube.com/watch?v=HGcht2IL2V0

Ammetto che le chiese in generale non mi sono mai troppo piaciute forse a causa del loro significato principale o forse per le loro architetture canoniche ma davanti a tanta bellezza io perdo l'uso della parola.
La chiesa in questione è questa che vedete qui sotto in fotografi, Santa Maria delle Grazie, dove adiacente nell'ex-refettorio rinascimentale del convento è conservato il Cenacolo Vinciano ovvero l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci.


Queste sono le cose che ho scoperto in queste settimane a Milano e sono pronta a scoprirne altre sperando che l'autunno che sembra essere davvero arrivato non mi porti in letargo in anticipo.
Se qualcuno ha dei posti "SEGRETI" da confessarmi sono super curiosa di conoscerli anche io.
Vorrei tanto poter dire di conoscere la città in cui vivo da 22 anni tanto quanto ho conosciuto Barcellona in pochi mesi. 

PS: Dedico questo post a una persona che è sempre stata per me come un fratello, come quando eravamo piccoli e andavamo a scoprire i boschi del comasco adesso insieme andremo a scoprire la nostra Milano. Stay Tuned..